Il Leone, il re degli animali, il quale contende all'aquila il
vanto di essere la più nobile figura del blasone, gli uomini ne fecero il
re degli animali; gli araldi lo costituirono a re degli emblemi blasonici.
L’Aquila
Re degli uccelli, compagno di Giove, custode della folgore, insegna temuta un tempo
per tutto il mondo, nulla potea contendere all’aquila il primato sulle figure del
blasone.
Il Grifone Animale favoloso della mitologia antica a della
leggenda medioevale, che si diceva metà aquila e metà leone.
La
Rosa Se il giglio è il fiore più bello in araldica, la
rosa nulla ha da invidiar a tal fior. La rosa in araldica si rappresenta allargata,
di cinque foglie o petali, con un bottone nel centro e senza gambo.
Il Giglio
è in araldica il più nobile di tutti i fiori, nel blasone il giglio
rappresenta la speranza, l’aspettazione del bene, la purezza, il candore dell'animo,
la fama chiara, il principe benigno.
Le stelle sono tra le figure
più diffuse in araldica; ed è naturale che una figura si bella e da
tutti conosciuta, sia stata adottata da tante famiglie. Alcuni simbolisti pretesero
che le stelle dimostrino il buono o cattivo augurio, e la condotta degli uomini;
ma pare che siano meglio atte a rappresentare la mente rivolta a Dio, la finezza
d'animo, azioni sublimi, fama e nobiltà gloriosa e splendore di famiglia.